APERITIVO CON L'AUTORE
 
     
 

Parte “Aperitivo con l’Autore”: le associazioni incontrano gli scrittori

Parte Venerdì 30 Marzo 2007 “Aperitivo con L’Autore”, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Marcianise in collaborazione con 5 associazioni culturali del territorio che adotteranno un libro da far conoscere a Marcianise e ai propri associati. Un formula nuova che coniuga l’impegno sociale con la diffusione della cultura e del libro. L’iniziativa è supportata dall’Istituto per il Libro con la partnership della libreria Uthopia di Capua e Colonnese Editore di Napoli.
La kermesse culturale ha come obiettivo principale la promozione del libro e della lettura, ma si propone anche di porre l’accento su temi di attualità che saranno approfonditi assieme ad alcuni grandi scrittori italiani. Sono cinque, infatti, gli autori, di livello locale e nazionale, che saranno protagonisti di questi appuntamenti: Paolo Mastroianni, Liliana De Curtis, Roberto Saviano, Marco Travaglio e Stefano Manferlotti. L’idea innovativa, dell’assessorato alla cultura, è quella di creare un felice connubio tra la forma amichevole dell’aperitivo - a tutti i presenti sarà infatti offerto un simpatico cocktail - con quella della riflessione culturale su tematiche scottanti e di attualità sull’impegno sociale e civile, ma anche sul sorriso come arma contro la violenza quotidiana. Ognuna delle associazioni coinvolte, CDM, Unart Group, Sca Onlus, Majeutica e Caffè Procope, “adotterà” un libro e promuoverà la discussione sull’argomento trattato nell’opera.
Gli incontri si terranno presso la Sala Polifunzionale della Biblioteca Comunale di Marcianise sita in Via Vespucci.

"Altrove" di Paolo Mastroianni - 30/03/2007 - ore 17.30

Sei storie dallo scenario del mondo 'globale', ambientate qua e là, nel Casertano, o a Budapest, o a Londra. Ne sono precari protagonisti tipi umani di ogni razza ed età (anche bambini) che, soffocati dallo squallore di una vita senza speranze, a malapena riescono a domandarsi come sarebbe vivere 'altrove'. E le storie si intrecciano, i personaggi - come per una capricciosa regia del destino - si sfiorano e si incontrano in un quadro animato e policromo. Dalle collocazioni e dalle date accertate degli 'aggiornamenti biografici' che chiudono (e insieme dilatano) il libro, tutto induce a pensare che le storie siano vere, che l'autore le abbia raccolte dal vivo, con affetto partecipe, fossero tragiche o malinconiche, grottesche o malavitose.

"Totò mio padre" di Liliana De Curtis - 21/04/2007 - ore 17.30

La biografìa di Totò raccontata dalla sua unica figlia, Liliana, è uno spaccato di vita familiare in cui il grande comico viene descritto nella sua dimensione umana segreta. Totò, padre tenero, ma troppo possessivo, marito-padrone per l'adorata moglie Diana, pieno di pregi ma anche di difetti, balza fuori da queste pagine con eccezionale vivezza.
Per riuscire in questa impresa Liliana ha attinto al bagaglio dei suoi ricordi. Sono talmente tanti da averle permesso questa nuova edizione della biografìa di Totò, arricchita rispetto alla prima di una quantità di episodi, divertenti o drammatici, come è logico in un personaggio per il quale, secondo una sua definizione, "una lacrima è solo l'altra faccia del sorriso". Per gli ammiratori dell'attore, poi, c'è una vera chicca, e cioè una lettera inedita che Totò, nel 1943, indirizzò alla moglie e alla figlia, corredata da un suo disegno.

"Gomorra" di Roberto Saviano - Maggio 2007 (data da definire)

Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.

"La scomparsa dei fatti" di Marco Travaglio - Giugno 2007 (data da definire)

«C’è chi nasconde i fatti perché non li conosce, è ignorante, impreparato, sciatto e non ha voglia di studiare, di informarsi, di aggiornarsi. C’è chi nasconde i fatti perché ha paura delle querele, delle cause civili, delle richieste di risarcimento miliardarie, che mettono a rischio lo stipendio e attirano i fulmini dell’editore, stufo di pagare gli avvocati per qualche rompicoglioni in redazione. C’è chi nasconde i fatti perché altrimenti non lo invitano più in certi salotti, dove s’incontrano sempre leader di destra e leader di sinistra, controllori e controllati, guardie e ladri, puttane e cardinali, principi e rivoluzionari, fascisti ed ex lottatori continui, dove tutti sono amici di tutti ed è meglio non scontentare nessuno. C’è chi nasconde i fatti perché così, poi, magari, ci scappa una consulenza col governo o con la Rai o con la regione o con il comune o con la provincia o con la camera di commercio o con l’unione industriali o col sindacato o con la banca dietro l’angolo. C’è chi nasconde i fatti perché è nato servo e, come diceva Victor Hugo, “c’è gente che pagherebbe per vendersi”».

"Impressioni di Napoli" di C. Dickens presentato da Stefano Maenferlotti - 07/07/2007

Sono pagine a tinte calde, sonore, in cui palpita la vita di una città bella e terribile. È già uno scrittore famoso, Dickens, quando uniformandosi a quello che i suoi connazionali consideravano un piacevole obbligo nel 1844 lascia Londra per dare inizio al suo viaggio in Italia. Più che i monumenti e i capolavori dell'arte, «sepolti sotto la montagna delle dissertazioni ad essi dedicate», lo attira però la gente, che intende studiare con l'occhio dell'osservatore imparziale. Avviene così che a Napoli (vi soggiornò dal 10 al 26 febbraio) si lasci innanzitutto affascinare dalla strada, vero e proprio teatro all'aria aperta, ricco di tipi e figure che la sua penna sa fermare sulla carta con la maestria del virtuoso.